Risvolta in Matera e Matera per Risvolta

Risvolta in Matera e Matera per Risvolta

RiSvolta nasce un anno fa dall’energia, dall’entusiasmo e da un pizzico di follia di un gruppo di ragazze materane che hanno voluto realizzare un sogno: dare voce alle questioni e alle tematiche LGBT nella città di Matera.

Quando e come nasce l’idea che vi ha condotto ad unirvi per la creazione dell’associazione?

Dopo un primo periodo di attivismo nel collettivodonnematera, all’interno del quale avevamo iniziato a raccontare questi temi, ci siamo rese conto che la comunità cittadina aveva bisogno di un punto di riferimento associativo specifico che portasse avanti il lavoro non solo per il benessere delle persone lgbt, ma per la crescita di tutti. 

Di cosa si occupa Risvolta e da chi è composta l’associazione?

La nostra associazione promuove attività di inclusione sociale e di lotta alle discriminazioni con una particolare attenzione alle tematiche LGBT, ma anche in riferimento ad altre minoranze (donne, migranti, ecc.), grazie al lavoro in rete con altre associazioni che condividono le nostre stesse finalità.

La composizione del direttivo è eterogenea e questo rappresenta la nostra forza, in quanto ognuna di noi apporta al gruppo le proprie esperienze e competenze: Vanessa Vizziello, presidente, è professoressa e insegnante di sostegno; Silvia Caiella, vice-presidente, è psicologa e psicoterapeuta, Federica Caiella, segretaria, è laureata in biologia, Valeria Mantarano, responsabile della comunicazione, è un’ operatrice turistica. 

Dalla nascita dell’associazione il vostro impegno è stato costante, quali sono i vostri punti di forza e qual’è stato il riscontro che avete avuto dalla cittadinanza materana.

In un solo anno di operatività, la risposta della cittadinanza materana alle nostre proposte è andata oltre le aspettative: abbiamo trovato apertura e sete di conoscenza.

I nostri punti di forza sono le attività con i nostri soci, che anche per questo 2017 sono tantissimi, e le attività proposte alla cittadinanza. Lo Spazio Soci, ad esempio, è un momento di incontro-confronto mensile nel quale costruire e progettare iniziative coinvolgendo tutti i soci che diventano, quindi, davvero attori del percorso dell’associazione. Come lo sono i momenti di incontro informali e quindicinali, quali gli “ApeRiSvolta” estivi e i “RiSvoltè” invernali, nei quali liberamente ci si incontra per chiacchierare e conoscersi in spazi pubblici che si dimostrano Friendly.

Le azioni di in-formazione cittadina sono, invece, presentazioni dei libri, incontri- convegni, La scuola dei diritti – progetti rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, la rassegna cinematografica “OBIETTIVO RIVOLUZIONE… IL DIRITTO DI AMARE”, che quest’anno celebra la sua terza edizione, l’organizzazione di pullman per eventi nazionali legati alle tematiche LGBT.

Si rafforza ogni giorno anche la rete di collaborazioni tra le varie associazioni locali e nazionali che, come noi, sono impegnate nella difesa dei diritti umani. Ormai stabile è la collaborazione con Casanetural,  Women’s fiction festival, collettivodonnematera, IAC, Arcigay Basilicata, Rete Lenford, Agedo Puglia, Arcigay Bari. Nuove e entusiasmanti quelle con UISP e Onda Libera, Rebel Network e Assist, I chicchi del melograno e Famiglie Arcobaleno. Con tutte queste realtà ci auguriamo di creare proposte valide e fruibili per tutti i cittadini materani. 

Quali sono i vostri progetti futuri?

Tra le idee future ci sono in cantiere due grandi progetti.

E’ nata la necessità di dare un riferimento cittadino stabile per quanto riguarda i diritti e le discriminazioni. Un centro di incontro, di sostegno e di progettualità comune per diverse associazioni che si occupano di diritti della persona. Questo progetto, nato per ora sulla carta, lo abbiamo posto all’attenzione dell’amministrazione locale e regionale perché, crediamo che una tale idea abbiamo bisogno dell’appoggio e del sostegno anche della parte politica che ne comprenda il valore sociale e culturale.

Inoltre, a breve, verrà lanciata una proposta alle attività commerciali materane per la creazione di un circuito Friendly che diventi il riferimento per turisti e cittadini materani che, in questo modo, possono scegliere di orientare i loro acquisti in attività nelle quali essere liberamente se stessi. Questo progetto, sostenuto, dalla Consigliera di Parità della Regione Basilicata, dal Comune di Matera e dal comitato Matera 2019 parte, già, con un appoggio importate e concreto.

In relazione a Matera 2019 qual’è il vostro pensiero e soprattutto come intendete operare?

I contatti con Matera2019 sono recentissimi e crediamo possano crescere perché RiSvolta ha un nuovo modo di fare cultura, di fare inclusione, di fare rete senza escludere nessuno, con un occhio nel passato e le porte aperte ad una nuova concezione del futuro. Per questo crediamo di poter convergere nel progetto di Matera2019. Si tratta ora di avere un po’ di sana fiducia e coraggio per cercare di portare la nostra RiSvolta anche all’interno di questo entusiasmante viaggio. 

Francesca Lorusso per Materainside

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