Matera, le mostre da non perdere a Natale 2017!

Matera, le mostre da non perdere a Natale 2017!

Matera si veste di luci e magia con l’arrivo del periodo natalizio. Sono tantissime le iniziative che animeranno questo Natale: dal Matera Ice Chrismas Village, alla magia del Presepe Vivente, o ancora alle luminarie che luccicano nei meravigliosi Sassi e nei quartieri materani. Oltre ai grandi classici, Matera si prepara a stupirci con alcune originali proposte.

La Capitale Europea della Cultura per il 2019 con i suoi splendidi Sassi, le sue fantastiche chiese rupestri e la sua infinita e ricca storia rappresenta una tappa obbligatoria da conoscere. E’ una delle pochissime città in Italia con, turisticamente parlando, numeri in positivo: la Città dei Sassi affascina tutti. Città con origini antichissime e dotata di un rilevante patrimonio culturale e storico presenta locali, i negozi, le piazze e i monumenti addobbati che accendono lo spirito natalizio di tutti, riconfermando il Natale come la festa più magica di sempre, capace di intenerire i cuori di grandi e piccini.

La redazione di Matera Inside vi propone la sua guida natalizia inerente alle mostre più belle ed originali da non perdere a Matera sotto Natale:

  • “Matera Imagined / Matera Immaginata” curata da Lindsay Harris e realizzata dall’American Academy in Rome in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata e il sostegno della Fondazione Matera – Basilicata 2019. Inaugurata il 07 Dicembre, la mostra presenta con un percorso unico e inedito l’evoluzione dell’immagine della città. Essa ospite oltre 40 fotografie realizzate da alcuni dei più grandi fotografi nel corso degli ultimi 70 anni.
    Nel percorso espositivo, le prime immagini, a cavallo degli anni ’40 e ’50, sono quelle contemporanee agli interventi del piano Marshall e al progetto urbanistico de La Martella, promosso da A.Olivetti. In questo momento prende forma, negli Stati Uniti e in Europa, l’idea di un utilizzo sociale della fotografia. Su questa spinta verso la modernizzazione arrivano a Matera David Seymour e Henri Cartier-Bresson, entrambi fondatori della Magnum, e quindi i reporter Marjory Collins, Esther Bubley e Dan Weiner.
    Negli anni ’50 e ’60 per i fotografi italiani,  Matera è anche il simbolo di una identità nazionale da ricostruire, a partire dal Sud: il loro è uno sguardo antropologico, oltre che politico, rivolto alla ricerca dell’italianità.
    Anche di fronte al progressivo abbandono dei Sassi, il sito disabitato di Matera incontra dagli anni ’70 un nuovo interesse da parte dell’obiettivo fotografico, questa volta indirizzato al potenziale espressivo e creativo che la città suscita nell’artista. E’ il caso del materano Augusto Viggiano, ma anche di Emmet Gowin, Mario Cresci e Luigi Ghirri.
    Le opere più recenti presenti in mostra raccontano “il ritorno” ai Sassi e l’apertura di una nuova fase per il patrimonio culturale di Matera.  Sarà possibile visitare la mostra fino al 4 Febbraio 2018 tutti i giorni dalle ore 9.00 fino alle 20.00, mentre il Mercoledì dalle ore 11.00 fino alle 20.00.
  • “Marmo, oli, sogni e carezze” di Vincenzo Lo Sasso, che sarà inaugurata sabato 16 dicembre 2017 ore 18.00, presso la Chiesa rupestre Madonna delle Virtù, nei Rioni Sassi. L’esposizione, che potrà essere visitata fino al prossimo 12 gennaio, è composta da 55 opere che comprendono sculture in marmo, stampe fotografiche, quadri olio su tela, “schegge di cielo” in alluminio e un enorme sole realizzato con tecnica mista e manipolazione di metalli. La mostra è promossa dalla Regione Basilicata e coprodotta dal Circolo La Scaletta e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, in collaborazione con Ossola Marmi e Graniti, Comune di Vaglio Basilicata e Museo delle Antiche Genti di Lucania;
  • “Natale a Matera tra antico e contemporaneo” realizzata con l’Associazione MUV Matera. Inaugurata il 05 Dicembre, la mostra accoglie esposti documenti originali provenienti dai fondi detenuti dall’Archivio di Stato: Prefettura – Gabinetto di Matera, Opera Nazionale Maternità e Infanzia con foto di Matera, Bernalda, Craco e Palazzo San Gervasio, Amministrazione per le Attività Assistenziali Italiane e Internazionali, Ente Comunale di Assistenza di Matera, Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Matera, Opera Nazionale Orfani di Guerra, Archivio privato famiglia Malvinni-Malvezzi di Matera. Le immagini fotografiche, il presepe in cartapesta e il materiale ludico esposti provengono dall’Associazione MUV Matera. La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio 2018 dal lunedì e venerdì dalle ore 8.30-13.30, mentre martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle 17.30;
  • “Matera Universo Pop” a cura della Fondazione Sassi. La mostra “MateraUniversoPop”, inaugurata lo scorso 18 novembre, è un percorso completo di trentanove opere dei grandi maestri della PopArt. Lontano anni luce dalla società contadina che per millenni ha abitato i Sassi di Matera, l’universo dell’Arte Popolare invade le sale della Fondazione Sassi: dai pupazzetti di Keith Haring che abbracciano, amano e danzano alle pitture combinate di Robert Rauschenberg, dal falso retino tipografico di Roy Lichtenstein alla genialità di Andy Warhol, fino alla parola che diventa immagine nelle opere di Robert Indiana.
    Una mostra da percorrere con occhi nuovi, in un alternarsi di serigrafie, arazzi, vinili, stoffe, corde e terracotte.
    La mostra è visitabile fino 4 febbraio 2018, in Fondazione Sassi, nei giorni feriali dalle 11.00/13.00 – 16.00/20.30 e nei giorni festivi e prefestivi 11.00/20.30. Lunedì è il giorno di chiusura
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  • “Drawing badly in the right way”, mostra di Vittorino Curci, curata da Antonella Marino.
    La mostra si inauruga domenica 17 dicembre 2017 alle ore 19,30, presso la sede della Momart Gallery di Matera in piazza Madonna dell’Idris. Curiosi personaggi stilizzati e pedomorfici popolano quadretti dai colori vivaci di Vittorino Curci , in cui sfondi monocromi o con tessiture astratte si integrano a sintetiche silhouettes di omini, cose, animali che fissano situazioni ordinarie dal risvolto comico, enigmatico o surreale. Il tutto sottolineato dall’inserzione di scritte che spaziano dallo slang dell’inglese globale all’ idioma dialettale, dall’onomatopea alla battuta salace, da riferimenti di cronaca a più profonde annotazioni di carattere esistenziale. L’ aspetto ingenuo ed elementare dei suoi lavori è però il risultato di una precisa strategia: che trasforma il disegnare male, “drawing badly”, in modalità di agire “in the right way”, come indica il titolo della mostra. Nell’opportunità, cioè, di sovvertire regole e schemi precostituiti: evidente anche dal dispositivo di esposizione, l’allestimento a parete di un puzzle di frammenti dipinti, ricomponibili a piacimento con variazioni ritmiche che riprendono li metodo di improvvisazione jazzistica a lui caro.La mostra sarà visitabile fino al 7 gennaio 2018, dalle ore 10.30 – 13,00 e 15,30 -18.30. Lunedì è il giorno di chiusura;
  • “Mostra Arte del Riciclo”, a cura dell’artista Paolo Scozzafava. Inaugurata l’08 Dicembre, le sculture assemblate dall’artista Parblè nascondono un segreto, ovvero il materiale utilizzato fa parte di un altro mondo, quello dei rifiuti ed oggetti desueti. Nelle teste, nelle zampe, nelle ali, negli occhi di ogni scultura Parblè usa, infatti, materiali riciclati da auto, biciclette, macchine da scrivere e oggetti di uso quotidiano dei contadini ed operai degli anni passati. Si tratta di un lavoro di grande ricerca e precisione, visto che tutta l’attenzione dell’artista è concentrata sulla ricerca dei pezzi che possano adattarsi perfettamente ai corpi di ogni singola scultura. Per dare nuova vita alle vecchie ferraglie, l’artista lavora ore ed ore su ciascuna opera. Le sculture saranno in mostra presso Arte Decorativa di Maristella Darretta Via B. Buozzi, 79.
    La mostra sarà visitabile fino al 06 Gennaio 2018.

Guido Tortorelli per Matera Inside

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