Barumini: le tecnologie applicate all’archeologia e “Reti Unesco del Sud”

Barumini: le tecnologie applicate all’archeologia e “Reti Unesco del Sud”

Ieri, 24 agosto, al polo museale di Casa Zapata, a Baramuni, ha fatto tappa la prima edizione del Festivalexperience, evento di promozione della ‘Rete Siti Unesco del Sud’, che coinvolge 14 siti archeologici dislocati in cinque Regioni del Sud (Sardegna, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia) e alla quale aderiscono la Fondazione Barumini Sistema Cultura e il Comune della Marmilla.

Il festival, iniziato il 21 luglio scorso sotto la direzione artistica di Gaetano Stella, si concluderà il prossimo 14 settembre. A rappresentare la Sardegna nell’ambito della rete è stato scelto Su Nuraxi di Barumini, unico sito isolano riconosciuto come patrimonio dell’Umanità dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per educazione, scienza e cultura (Unesco). “Il progetto, incentrato su comunicazione multimediale, promozione di percorsi innovativi ‘personalizzati’ e festival itinerante, parte dalla capacità attrattiva del brand Unesco e attraverso le nuove tecnologie intende promuovere un’offerta integrata di risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche”, si legge in una noTA. Partner finanziatore è l’Associazione Province Unesco Sud Italia, istituita appositamente con capofila la nostra Matera.

A Barumini si è cominciato alle 17 con l’animazione delle Invasioni digitali’ nell’area archeologica e nel borgo; alle 19 trasferimento a Casa Zapata, nella sala conferenza del museo, dove si è tenuto un seminario dal titolo ‘I presidi Unesco, quali fattori di sviluppo turistico e culturale’; gran finale con lo spettacolo ‘Amores. Un viaggio internazionale in versi, prosa e musica, magico ed emozionante, con una poetica compagna: la Luna. In scena gli attori Elena Parmense e lo stesso Gaetano Stella, con accompagnamento vocale di Diana Cortellassa e musicale di Guido Cataldo.

Il ‘cuore’ del progetto Rete Siti Unesco del Sud è il portale www.unesconet.eu, fruibile anche tramite
smartphone, che offre servizi e informazioni ai turisti: descrizioni dei luoghi, narrazioni avvincenti, video, cartellone degli eventi, servizio tuner, collegamento con servizio e-commerce. Consente, inoltre, la visita virtuale ai 14 siti, conoscenza di caratteristiche e peculiarità dei territori e la costruzione di itinerari ‘su misura’, grazie al sistema Unesco Trip planner. Al portale è associata la virtual app card ‘PatrimonidelSud’, carta turistica virtuale (e operativa) che dà diritto a un sistema di agevolazioni, sconti, promozioni, e dà visibilità agli operatori aderenti alla rete, con possibilità di prenotare il soggiorno. Piattaforma web e card sono due delle quattro macroazioni previste, le altre sono management e governance, da una parte, comunicazione e disseminazione dall’altra, attraverso un piano di comunicazione e marketing, attività di disseminazione (e internazionalizzazione) di contenuti (info e video) sui social.

A cura di Stefania Lamacchia per Matera Inside.

 

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