Chiesa di San Nicola alla Murgia dell’Amendola e Chiesa di San Falcione

Chiesa di San Nicola alla Murgia dell’Amendola e Chiesa di San Falcione

Percorrendo la SS7 da Matera in direzione Laterza, dopo aver attraversato il ponte sul torrente Jesce e svoltando il bivio che porta a Murgia Timone, la prima chiesa che si incontra è quella di San Nicola alla Murgia dell’Amendola.

Di questo complesso monastico non rimane granché, poiché in parte crollato. Sono visibili gli spazi ipogei più interni con alcuni graffiti sulle pareti che raffigurano croci e colombe. Originariamente il complesso doveva avere una pianta a croce greca, ma in epoche successive, il complesso venne trasformato in un villaggio pastorale, poi abbandonato all’inizio del XX secolo. A farne le spese di questa nuova “funzione” è stato l’abside che risulta alterato rispetto alla posizione originaria.
Poco più avanti, percorrendo la stessa strada, posto all’interno di una lama, si trova il complesso di San Falcione: caratterizzato da un muro di cinta porta, in maniera evidente, tutti i segni di cambiamento apportati nelle epoche successive all’abbandono della comunità monastica. Si accede al complesso da un arco che immette in un ambiente di forma rettangolare. La chiesa è suddivisa in un’aula con a destra un ambone affrescato e da un’iconostasi che conduce in due presbiteri separati da un pilastro. Il pavimento risulta abbassato probabilmente per aumentare il volume dell’ambiente. Nell’ambone ci sono tracce di un affresco che rappresenta la presentazione di Gesù al tempio, mentre sul pilastro che divide i due presbiteri è presente un San Nicola in procinto di benedire.

Materainside

Traveling along the SS7 bound for Laterza, after crossing the bridge over the Jesce creek, turning on the right on the road that heads for the Belvedere, one’s bump into the church of San Nicola alla Murgia dell’Amendola. This church, that during the middle age was the center of a monastic community, appears quite different from the original layout due to some falls happened during the centuries. It is still possible to visit the internal hypogeals spaces where one’s can admire some graffiti that shows doves and crosses. The original layout formed a Greek cross and at a later time it was used as a sheepfold. Following the same road, not far away from the church of San Nicola, it is also possible to visit the church of San Falcione. This church was dug inside a “LAMA” which is a small and narrow valley inside the Murge highland. One’s can enter the church from an arch that takes into the first space which has a rectangular layout. On the right there is a Ambon with many frescoes and therefore the Iconostasis that leads to two Presbiteries divided by one pillar.

Lorenzo Iacovone per Matera Inside

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