Parco della Murgia Materana: il numero delle rarissime cicogne nere sale ad 8

Parco della Murgia Materana: il numero delle rarissime cicogne nere sale ad 8

Il Parco della Murgia Materana, istituito nel 1990 per tutelare il patrimonio naturale racchiuso in quegli 8000 ettari che si estendono nei comuni di Matera e Montescaglioso, è un vero e proprio scrigno di gioielli naturali ed ambientali. Dal punto di vista faunistico, tra le peculiarità del Parco vi è la cicogna nera, una specie rarissima di cui sono state censite pochissime coppie in tutto il territorio italiano: una di queste ha trovato il proprio habitat ideale proprio tra le ripide pareti della Gravina di Matera (clicca qui per l’approfondimento sui canyon presenti in territorio materano).

Ebbene, lo scorso anno la coppia di cicogne nere diede alla luce 3 nuovi piccoli che hanno portato il numero di individui della specie in territorio materano a 5; quest’anno, nei primi di Maggio, dalla coppia sono nati altri 3 pulli, di cui 2 sono giunti in questi giorni alla entusiasmante fase dell’involo, mentre uno non ha superato le prime fasi di sviluppo. In totale, quindi, nel Parco della Murgia gravitano ben 8 individui di cicogna nera, un dato eccezionale per una specie che, come abbiamo già detto, è considerata rarissima. Ma perchè questa coppia ha scelto proprio la Gravina di Matera per nidificare? La cicogna nera è un animale molto sensibile al disturbo antropico, e la Gravina costituisce una vera e propria “isola” incontaminata dove poter nidificare.

La notizia della contemporanea presenza di 8 individui di cicogna nera nel Parco della Murgia è stata accolta con estrema soddisfazione dal presidente dell’Ente Parco Michele Lamacchia, il quale ha dichiarato chela coppia, presente da alcuni anni nel Parco, ha scelto una ripida parete della Gravina di Matera, per costruire il maestoso nido di rami. Infatti la scelta di pareti rocciose, spesso presenti lungo forre fluviali, è tipica per questa specie nell’areale meridionale di distribuzione. Il Parco della Murgia Materana offre alla Cicogna nera e ad altre specie in via d’estinzione, ambienti ben conservati e privi di pressioni antropiche, idonei alla delicata fase della nidificazione. La presenza del nido nella Gravina di Matera impone estremo rispetto per questi ambiti di particolare importanza faunistica, floristica e paesaggistica. L’Ente Parco continuerà a preservare questo territorio intraprendendo attività di ricerca e realizzando azioni di conservazione di questi meravigliosi ospiti delle Gravine, ad iniziare dal rarissimo Capovaccaio (Neophron percnopterus), per il quale, proprio in questi giorni, viene avviato un progetto (LIFE EGYPTIAN VULTURE) interamente dedicato alla sua conservazione.

Immagine in evidenza: foto di Giuseppe Grossi (fonte: parcomurgia.it)

Fabio Rizzi per Matera Inside

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