Oliveto Lucano: la “Stonehenge” lucana diventerà un attrattore turistico

Oliveto Lucano: la “Stonehenge” lucana diventerà un attrattore turistico

Oliveto Lucano è, con i suoi 500 abitanti, uno dei borghi meno popolati della Provincia di Matera; al contrario, esso custodisce al suo interno uno dei beni archeologici più importanti dell’intero meridione.

Non molti anni fa, infatti, il compianto professore dell’Università degli Studi della Basilicata Marco Mucciarelli scoprì che le Petre de la Mola, un affioramento naturale della roccia situato a 1049 m.s.l.m. sul Monte Croccia (all’interno del Parco Naturale di Croccia-Cognato, nel comune di Oliveto Lucano), in realtà sono state modificate dal lavoro dell’uomo, in un’epoca ancora imprecisata ma sicuramente non posteriore all’inizio del primo millennio a.C., per trasformarle in un calendario di pietra.

Come affermato da Vito Francesco Polcaro, ricercatore dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma, in tale sito “l’uomo ha realizzato una piccola fenditura che, guardandola rispetto ad un punto di osservazione indicato nella roccia, permette di vedere nel giorno del Solstizio d’Inverno (21 Dicembre) il Sole che appare dietro la roccia e si appoggia su questa piccola fenditura a mezzogiorno; se la sera dello stesso giorno si ritorna nello stesso posto, si vede il Sole che tramonta sull’orizzonte naturale attraverso una strettissima galleria che è stata realizzata sovrapponendo una lastra di pietra ad una spaccatura naturale, ed è stata lisciata per orientarla nella direzione precisa.

Allineamenti del Sole a mezzogiorno ed al tramonto nel complesso delle Petre de la Mola (fonte: sito ufficiale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica)

Molto probabilmente, le Petre di Mola sono state nel passato luogo del culto legato al Solstizio di Inverno, giorno in cui le ore di luce sono le più basse di tutto l’anno, ma giorno che segna l’inizio della ripresa della luce sulle tenebre.

Ebbene, amici di Matera Inside, gli scorsi 20 e 21 Dicembre, in occasione del Solstizio d’Inverno, la Pro Loco “Olea” di Oliveto Lucano ha realizzato per il quinto anno tanti eventi coinvolgendo anche la vicina Accettura; la presidentessa della Pro Loco, Saveria Catena, in tale occasione ha annunciato la volontà di rendere le Petre de la Mola un grande attrattore turistico per Oliveto e per i Comuni limitrofi, al pari del Volo dell’Angelo. Non solo: Ulderico Pesce del Centro Mediterraneo delle Arti si occuperà di realizzare uno spettacolo teatrale sul solstizio d’inverno e lo porterà in tutta la Regione Basilicata entro la prossima estate.

Un primo grande passo verso la valorizzazione di una vera e propria eccellenza lucana.

Immagine in evidenza: le Petre della Mola sul monte Croccia (fonte: basilicatanet.com)

Fabio Rizzi per Matera Inside

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