Il Museo della Maiolica di Laterza (con fotogallery e video)

Il Museo della Maiolica di Laterza (con fotogallery e video)

La “capitale” della maiolica del Sud Italia a soli 20 km da Matera. E’ così che potremmo definire Laterza, la città, nota ai materani per la carne di ottima qualità, che sorge sul ciglio dell’omonima gravina (la più imponente d’Europa).

La maiolica, il cui nome deriva da quello dell’isola di Maiorca, uno dei centri più attivi in tale smercio nel medioevo, è un tipo di vasellame caratterizzato da un corpo ceramico poroso rivestito, prevalentemente per immersione, da uno smalto di stagno.

A Laterza, l’arte della ceramica è attiva sin dal IV secolo avanti Cristo, ma ha avuto il suo massimo periodo di splendore tra l’inizio del 1600 e la fine del 1700: è in questo periodo che Laterza diviene uno dei maggiori produttori di maioliche di qualità, caratterizzate da uno sfondo di smalto bianco e da decorazioni di color turchino, quasi a simboleggiare il “sangue blu” delle opere laertine.

Maioliche inerenti a questo periodo si possono trovare nei musei più prestigiosi di mezzo mondo (Victoria and Albert Museum di Londra, Kunstgewerbe Museum di Berlino, museo Ermitage di San Pietroburgo, Museo Adrien Dubuochè di Limoges, musei di Madrid e Rio de Janeiro…); la città di Laterza, invece, fino all’anno scorso paradossalmente non possedeva un museo della maiolica.

Esattamente un anno fa (1 Dicembre 2015), però, è stato inaugurato il MUMA (MUseo della MAiolica), finanziato con i fondi FESR, in cui sono custodite le opere di proprietà del collezionista Riccardo Tondolo (precedentemente esposte al museo Castromediano di Lecce).

Il MUMA è un museo 2.0, che unisce all’arcaicità delle opere e del luogo (il Palazzo Marchesale, diventato residenza signorile nel 1393 dopo essere stato residenza fortificata) l’innovatività tecnologica così da offrire al visitatore una cornice esperienziale completa.

Si passa infatti dal touchpad installato nella sala di esposizione che funge da guida turistica “virtuale” alla sala multimediale in cui ci si può immergere nell’esperienza di un filmato in 3D.

Per qualsiasi altra curiosità vi invitiamo vivamente a fare una visita al museo, dove Nicola Zilio, guida turistica laertina innamorata come pochi delle tradizioni del proprio paese vi guiderà (come ha fatto con noi di Matera Inside) in un viaggio nella storia e negli stili di questa fantastica arte, che trova la sua espressione nei manufatti più disparati, comprese “borse dell’acqua calda” e “bacili da barba” utilizzati dai barbieri del XVIII secolo:

Nicola, insieme ad altri ragazzi desiderosi come lui di riscoprire l’antica arte della maiolica, ha lanciato non molto tempo fa il brand Myolica, in cui i motivi turchini dei maestri laertini sono ripresi in oggetti di uso quotidiano come scarpe, ombrelli, addobbi natalizi, t-shirt.

Amici di Matera Inside, abbiamo un motivo in più per visitare Laterza, perla di quel Sud Italia che con Matera ideale “capofila” ha da esprimere tutte le sue potenzialità all’Europa ed al mondo intero.

Fabio Rizzi per Matera Inside

Loading Facebook Comments ...