Matera: perchè non riproporre Catalyst Piano?

Matera: perchè non riproporre Catalyst Piano?

Amici di Matera Inside, vi ricordate Catalyst Piano? E’ un progetto nato dalla visionarietà di 2 ragazzi lucani che ha portato Matera ad avere 6 pianoforti itineranti (nel centro della città) completamente incustoditi per 15 giorni tra Dicembre 2015 e Gennaio 2016.

L’idea nacque dall’esperienza dei 2 ragazzi, rimasti colpiti positivamente dal trovare pianoforti itineranti incustoditi nella città di Londra, che hanno voluto riproporre nella fresca Capitale Europea della Cultura 2019.

Si scelse il nome “Catalyst Piano” perché l’intento era quello di catalizzare, cioè di rompere “muri” nella comunicazione tra le persone, molto spesso intrisa di freddezza.

E l’effetto fu davvero catalizzante: i pianoforti nelle vacanze di Natale del 2015 diventarono un elemento di aggregazione potentissimo tra gente di etnia, provenienza e estrazione sociale differente: come non ricordare le meravigliose esibizioni gospel, le canzoni di Ligabue suonate e cantate dai ragazzi materani o la splendida esibizione dell’addetto a montare il palco della Rai per il concertone di Capodanno (tutti questi video li potete visionare nella pagina Facebook di Catalyst Piano qui)?

Ebbene, la prima edizione (a cui noi dedicammo un articolo visionabile qui) non avrà un seguito, perché Catalyst Piano non è stato ritenuto un progetto valido tanto da entrare nel programma degli eventi della Città di Matera in merito all’avviso pubblico del Comune di Matera per quanto riguarda l’acquisizione di idee per la realizzazione di eventi nel periodo natalizio.

E questo è un grande peccato, per 2 motivi oggettivi:

  • l’anno scorso il progetto è stato interamente finanziato con fondi regionali (attraverso il bando “Nuovi Fermenti”) mentre quest’anno sarebbe dovuto essere finanziato dal Comune: le spese, però essendo i pianoforti già acquistati, si sarebbero ridotte;
  • per quest’anno si era presentato lo stesso progetto dell’anno scorso, puntando sul cambio delle location con l’intento di vivacizzare il Natale delle zone periferiche.

Ma il motivo principale è l’immagine che Catalyst Piano ha dato alla città di Matera: questa estate, infatti, l’esperienza di Catalyst Piano è arrivata fino a Favara, in Sicilia, nell’ambito del Farm Cultural Park.

Poi c’è un motivo soggettivo, che solo chi ha vissuto in prima persona l’atmosfera che si respirava intorno a quei pianoforti può capire: ci si ritrovava a condividere le emozioni che offre la musica con gente che in altro modo mai si sarebbe potuta conoscere.

Per questo, amici, lanciamo un appello a tutti quegli imprenditori privati di Matera e non che vogliano sponsorizzare il progetto, affinchè Matera non rimanga orfana dei suoi pianoforti!

Chiunque fosse interessato può contattare in privato la pagina Facebook di Catalyst Piano

Di seguito vi proponiamo uno dei tanti momenti “catalizzanti” della scorsa edizione:

Matera Inside

Loading Facebook Comments ...