Marinunzia Salluce – Il Materano nel Mondo(Bologna)

Marinunzia Salluce – Il Materano nel Mondo(Bologna)

Sono Marinunzia Salluce, ho 20 anni.
Nata a Matera e attualmente residente a Bologna dove studio.

Da Matera porterei a Bologna: il ricordo delle più travolgenti emozioni che la mia città mi ha regalato:
M di meraviglia nei miei occhi quando, per la prima volta, ho camminato sul ponte traballante (con la paura di cadere nel torrente Gravina sotto i miei piedi);
A di acqua, che mi ricorda la “Goccia” in piazza Lanfranchi dell’artista Azuma, scultura che non tutti hanno apprezzato (neanche io fino a pochissimo tempo fa) perché non ne conoscono il significato più profondo;
T di tufo, quello che in Casa Cava ti fa dire “è questo l’odore di casa mia”;
E di “Europea”, che rimanda a “Capitale”, che rimanda a quel pomeriggio in piazza San Giovanni quando muoversi era un problema perché lo spazio non era abbastanza, quando il cuore in gola, se ci ripenso, lo sento ancora, quando l’urlo liberatorio per la nostra rivincita mi rimbomba ancora nelle orecchie;
R di rape ed orecchiette, quelle tipiche, quelle buone che strabordano dal piatto, quelle che “Carlo Cracco spostati che mia nonna le prepara meglio!”;
A di “Aspetto un altro po’ prima di partire, mamma…non me ne voglio andare perché qui c’è il sole”. 
Da Bologna porterei a Matera: la libertà di poter vestirsi, comportarsi, amare e presentarsi agli altri come si vuole senza timore di essere giudicati; l’efficienza degli autobus e dell’organizzazione nella vita pubblica; la voglia di ideare, organizzare e partecipare agli eventi; non per ultimo il fascino del sapere e delle immense Università.

In ogni caso quel che posso fare nel mio piccolo, oltre ad assicurarmi che almeno una fetta di pane sia sempre nella dispensa, è mantenere nitido il ricordo della Bellezza della nostra Capitale, perché tutti noi sappiamo che le cose migliori sono (im)mater(i)ali..

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