Le “Madonne Lucane”: rigore e seduzione che hanno ammaliato il mondo della moda

Le “Madonne Lucane”: rigore e seduzione che hanno ammaliato il mondo della moda

Madonne portate in processione. Donne di un tempo simbolo di fecondità, seduzione, cultura popolare. Sono le “Madonne lucane” dello stilista potentino Michele Miglionico che stanno facendo il giro del mondo tra eventi privati e platee del grande pubblico della moda. Gonne che danno volume ai fianchi, ricami e merletti fatti a mano che impreziosiscono i corpetti e valorizzano i seni, il mantello – tradizione  dall’influenza greca – e il velo, accessorio indispensabile durante le funzioni religiose. I colori spaziano dal verde origano al rosa pallido, fino al beige perlato e all’oro in tutte le sue sfumature disposti in combinazioni cromatiche inaspettate. Molti i riferimenti ai costumi popolani del settecento. Il nero crea ritmo, il rosso scarlatto traccia un segno carnale nei tessuti. Organze doppiate con pizzi valencienne, taffettas di seta, gazar Abram, merletti ricoperti di “tulle point d’esprit”, broccati di seta lavorati sbiechi raccontano una femminilità composta, ispirata a un momento storico particolare, il dopo guerra nel sud Italia. Rigore e seduzione, dove è la donna a dare carattere all’ambito e non viceversa. Di recente la sfilata a Bruxelles nell’ambito dell’evento “Sacred Basilicata”, la manifestazione organizzata da Regione Basilicata, Gruppo di azione locale (Gal) “La Cittadella del Sapere” e Apt-Regione Basilicata per promuovere l’italianità e l’identità lucana tramite i suoi prodotti tipici utilizzando i linguaggi della moda e dell’enogastronomia nella seconda edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo. In questi giorni le “Madonne Lucane” di Michele Miglionico hanno ammaliato ambasciatori di tutto il mondo grazie all’evento organizzato da Karen Lawrence Terracciano, moglie dell’ambasciatore italiano a Londra S.E. Pasquale Terracciano, nelle sale del palazzo storico di Grosvenor Square che ospita la residenza privata degli ambasciatori italiani nel Regno Unito. Dal loro debutto nel 2015 le “Madonne Lucane” hanno sfilato in Cina, nella Reggia di Caserta, nella chiesa di Santa Maria di Loreto a Roma nella loro presentazione ufficiale. Non sono mancate tappe in Basilicata, come la suggestiva sfilata nell’Arena Sinni a Senise (Potenza), dove le modelle si sono riflesse nel lago grazie a una passerella di plexiglass che ha dato l’illusione di vedere le “Madonne Lucane” camminare sull’acqua.

Classe 1965, Michele Miglionico apre il suo primo atelier a Potenza nel 1989, avendo imparato molto dal padre, sarto affermato a Milano. Nel 2000 sfila fuori calendario a Roma nella settimana dell’Alta Moda e lo stesso anno viene accolto nel calendario ufficiale della Camera nazionale della moda italiana. Nel 2002 apre il suo primo atelier romano in via Veneto.  La consacrazione internazionale arriva nel 2003 con la sfilata a Bruxelles insieme alle più grandi firme conosciute in tutto il mondo. Lo stile di Michele Miglionico è lussuoso e ricercato, pensato per una donna sofisticata e cosmopolita. Una donna dalla silhouette fluida e sensuale. Un sapiente mix di classicismo e moderno romanticismo. Bianco, nero e rosso scarlatto sono i colori amati da sempre, diventando elementi costanti dello stile di Michele Miglionico. Numerosi i personaggi passati nel suo atelier: da esponenti della politica, dell’imprenditoria e dell’aristocrazia, a celebrità dello spettacolo. E’ straordinario come, in breve tempo, Michele sia riuscito a trasformare i propri sogni in una realtà fatta di soddisfazione e ammirazione comune. E’ l’esempio di come la determinazione e la perseveranza abbiano avuto un ruolo fondamentale nell’affermazione del giovane lucano all’interno di un mondo vasto in cui le maggiori case di moda detengono il potere.

A cura di Stefania Lamacchia per Matera Inside.

 

 

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