Le Capitali Europee della Cultura del 2017: Pafos e Aarhus

Le Capitali Europee della Cultura del 2017: Pafos e Aarhus

Come è ormai noto alla stragrande maggioranza di voi, ogni anno l’Unione Europea designa 2 (in alcuni casi 3) città a svolgere il ruolo di Capitale Europea della Cultura.

Con l’inizio del nuovo anno, le ECOC 2016, la spagnola San Sebastian e la polacca Wroclaw (qui la spettacolare cerimonia di chiusura svoltasi lo scorso 17 Dicembre nella città polacca) hanno virtualmente passato il testimone a Pafos e Aarhus.

Forse ai più questi nomi non diranno nulla, ma quelle sopracitate non sono due città qualsiasi:

  • Pafos (Pafo in italiano) è una delle principali città cipriote, e presenta una storia antichissima; nella città mediterranea (che conta poco più di 30 mila abitanti), infatti, si narra che sia nata Afrodite, dea greca dell’amore e della bellezza. Quando l’impero Romano arrivò a conquistare anche le lande cipriote, Pafos fu designata capitale dell’isola, e proprio a questo periodo risalgono decine di edifici di inestimabile valore architettonico, come ad esempio il Palazzo del Governatore. Proprio per tutelare queste testimonianze storiche, l’UNESCO ha designato Pafos Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1980;
  • Aarhus è la seconda città danese per popolazione (dopo la capitale Copenaghen), che si aggira sui 320 mila abitanti; è da poco stata eletta da Lonely Planet quale seconda migliore destinazione europea dalla classifica “Best in Europe 2016”. Imperdibili sono il peculiare museo di arte contemporanea “ARoS” che ospita le avveniristiche opere degli artisti più all’avanguardia del mondo, il Den Gamle By, un museo all’aperto, che rappresenta la vita cittadina (è il più antico museo del genere) e la cattedrale, al più grande di Danimarca.

Le cerimonie di apertura si terranno il 21 gennaio ad Aarhus e il 28 a Pafos. In programma, une serie di eventi e spettacoli d’eccezione.

Nella cittadina danese (qui il sito di Aarhus 2017) il tema dell’anno sarà il “ripensare“, ovvero come arte, cultura e settore creativo possono aiutare a ‘riplasmare’ i modelli sociali, urbani, culturali ed economici, trovando soluzioni nuove a sfide comuni. In programma per l’inaugurazione, che avrà al centro i bambini e la loro immaginazione per il futuro, una saga vichinga e un’esposizione d’arte all’aperto, un Forum mondiale sulla creatività e un festival internazionale di letteratura per l’infanzia.

A Pafos(qui il sito di Pafos 2017), invece, terra d’incontro tra Occidente e Medio Oriente, il filo conduttore sarà il “collegare i continenti, avvicinare le culture“. La prima città cipriota a rivestire il ruolo di capitale europea della cultura si trasformerà così in un immenso palcoscenico all’aperto, con una ‘Open air factory‘ della creatività contemporanea che si sposa con una millenaria tradizione culturale vissuta in spazi aperti. La cerimonia di apertura sarà dedicata al tema “Mito e religione“, con la messa in scena della storia di Pigmalione e Galatea e di altri racconti in uno spettacolo di musica e danza.

Immagine in evidenza: in alto vista di Pafos, in basso foto di Aarhus (fonte web)

Fabio Rizzi per Matera Inside

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