La Società Filosofica Italiana Lucana Matera presenterà il libro intitolato “Immagini del conflitto. Corpi e spazi tra fantascienza e politica”

La Società Filosofica Italiana Lucana Matera presenterà il libro intitolato “Immagini del conflitto. Corpi e spazi tra fantascienza e politica”

Lunedì 16 luglio 2018 alle ore 18.00, presso il Museo Ridola di Matera, la Società Filosofica Italiana Lucana Matera presenterà il libro intitolato “Immagini del conflitto. Corpi e spazi tra fantascienza e politica” (Meltemi), scritto da Antonio Tursi, senior fellow del McLuhan Program in Culture and Technology. L’evento è patrocinato dal Seminario di Storia della Scienza dell’Università degli Studi di Bari.

Corpi e immaginario non sono mai stati così interconnessi: nell’orizzonte post-umano della tecnoscienza, siamo chiamati a interrogarci sulla nostra natura di uomini. Come si declina questa riflessione nell’azione politica? Come cambia l’estetica nel suo rapportarsi all’ibridazione tra tecnologie e corpi?

Dopo i saluti iniziali di Nunzio Di Lena, presidente della SFI Lucana Matera, interverranno Francesco Paolo De Ceglia, docente di Storia della Scienza presso l’Università degli Studi di Bari, e Giuseppe Granieri, docente di Informazione, media e pubblicità presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Concluderà l’autore Antonio Tursi. A moderare l’incontro sarà Annamaria Dichio, vicepresidente della SFI Lucana Matera.

Francesco Paolo De Ceglia insegna Storia della Scienza presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. È studioso e divulgatore del pensiero scientifico moderno, in particolare nei suoi rapporti con l’estetica e la teologia. Tra i suoi ultimi libri, “Il segreto di San Gennaro. Storia naturale di un miracolo napoletano” (2016) e “La pitonessa, il pirata e l’acuto osservatore. Spiritismo e scienza nell’Italia della belle époque” (scritto con Lorenzo Leporiere, 2018).

Giuseppe Granieri è docente di Informazione, media e pubblicità presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e saggista. Dal 2000 in poi ha collaborato con diversi quotidiani (in particolare il Sole 24 Ore e La Stampa), settimanali (L’Espresso) e periodici (tra cui Reset e la rivista de Il Mulino). Dal 2010 al 2013 è stato direttore editoriale di 40k, startup italiana che pubblica libri digitali per il mercato USA e italiano. Tra i suoi volumi: “Blog generation” (2005) (tradotto anche in portoghese) e “Umanità accresciuta” (2009).

Antonio Tursi ha conseguito l’abilitazione alla docenza in Filosofia politica e il dottorato di ricerca in Teoria della comunicazione. È senior fellow del McLuhan Program in Culture and Technology e ha insegnato presso l’Università di Macerata, l’Università della Calabria e l’Accademia di Belle Arti di Catania. Si è occupato del rapporto tra forme politiche, forme espressive e piattaforme mediali. Tra i suoi volumi: “Filosofie di Avatar” (curato con Antonio Caronia, 2010) e “Partecipiamo. Tra autorappresentazione dei media e rappresentanza dei partiti” (2015).