Istat. Lettura in calo, si leggono sempre meno libri

Istat. Lettura in calo, si leggono sempre meno libri

Nell’ era degli ebook, di kindle e della digitalizzazione anche della letteratura, il calo di lettori  nel nostro Paese non accenna a fermarsi. L’ Istat dichiara che nel 2016 i lettori ammontano al 40,5 % contro il 42% del 2015. Per qunato riguarda la distinzione di sesso, pare che le donne siano più propense rispetto agli uomini alla lettura. E’ emerso dall’ indagine, che il 47,1 % delle donne ha dichiarato di aver letto almeno un libro durante l’ anno, contro il 33, 5 % degli uomini. Ma in realtà, i veri protagonisti della lettura restano i giovanissimi tra gli 11 e 14 anni che totalizzano il 51,1 %.

Secondo gli operatori del settore, la causa di una simile disaffezione nei confronti di un’ attività tanto bella quanto importante come la lettura, , risiederebbe in un basso livello culturale generale della popolazione, e l’ assenza di politiche efficaci a supporto della stessa.

La fotografia scattata dall’ indagine del settore, rimanda un quadro composto da piccoli o piccolissimi operatori che non pubblicano più di 50 titoli all’ anno.  I grandi editori, ovvero quelli che superano la produzione di 50 titoli all’ anno rappresentano solo il 13,6 % ma coprono più di tre quarti, in termini di titoli, della produzione. Questi ultimi hanno sede prevalentemente nel Nord del Paese, e in particolare si distingue la città di Milano che ne ospita più di un quarto. Nonostante vi è una ripresa della produzione, dal punto si vista dei titoli, al contempo le tirature vengono ridotte del 7% circa.

Mentre, il mercato digitale è destinato a crescere, infatti è sstimato che un libro su tre prevede una variante digitale, inclusi libri di testo. Un altro aspetto interessante emerso dall’ indagine è che generalmente tutti coloro i quali risultano appassionati alla lettura, generalmente sono consumatori anche di altre attività culturali, come cinema e teatro, oppure mostre e musei.

In conclusione, il quadro generale che emerge è che la lettura in Italia è ancora molto modesta, il che lascia alquanto interdetti, dal momento che questa è la terra di Dante e dei poeti. Si stima, purtroppo, che in alcune abitazioni i libri siano addirittura completamente assenti. Una tragedia se si considera che le pagine stampate sono, per la mente, come l’ acqua per il corpo, non sarebbe possibile farne a meno.

Fonte foto: sole24ore.it

Luigi Tocci per MateraInside

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