Il programma culturale di Matera 2019: Terrae Motus

Il programma culturale di Matera 2019: Terrae Motus



Lo scorso 21 Settembre, alla presenza del Ministro dei Beni e della Attività Culturali Alberto Bonisoli, è stato presentato l’intero programma culturale di Matera 2019 (qui l’articolo in cui ve ne abbiamo parlato); a dir la verità, la metà del programma (formata da progetti interamente made in Basilicata) era stata già presentata ben un anno prima dalla cerimonia di apertura, ovvero lo scorso 20 Gennaio 2018. Noi di Matera Inside vi abbiamo snocciolato ciascuno di questi progetti, co-creati da 27 associazioni (o reti di associazioni) con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, nella sezione del nostro sito dedicata al Programma Culturale.

Ora che l’intero programma è stato ufficializzato, non ci resta che approfondire tutti quei progetti co-prodotti dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 con partner culturali nazionali ed internazionali come “Terrae Motus”, in fase di produzione con la Società Italiana di Geologia Ambientale e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. L’Italia, per la particolare conformazione geologica, è uno dei Paesi più sismici di tutta l’Europa; partendo da questo presupposto, insieme a tutto quel sistema di aiuti economici, infrastrutturali ed umanitari che si genera in seguito ad un evento tellurico che crea danni, sicuramente un ruolo importante è rivestito dalla documentazione fotografica non solo degli effetti devastanti del terremoto, ma soprattutto della rinascita delle città e dei cittadini.

Prendendo le mosse dal progetto non profit “Lo stato delle cose. Geografie e storie del doposisma”, il primo osservatorio di fotografia sociale e documentaria sull’Italia colpita dal terremoto (ideato e curato dal giornalista Antonio Di Giacomo, “Terrae Motus” sarà una suggestiva mostra fotografica che potrà essere visitata dal 13 settembre al 20 dicembre 2019 presso Palazzo Acito, ubicato nel Sasso Barisano nel Recinto Fiorentini.

Per ulteriori approfondimenti sul progetto “Terrae Motus”, invece, vi consigliamo di consultare il sito ufficiale di Matera 2019.

Fonte immagine in evidenza: sito ufficiale di Matera 2019

Fabio Rizzi per Matera Inside



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