Festa della Bruna 2018: i momenti salienti di un’edizione da ricordare

Festa della Bruna 2018: i momenti salienti di un’edizione da ricordare

3 Luglio. Come ogni anno, tutti coloro che hanno vissuto la Festa della Bruna sono accompagnati dal magone causato dal dover aspettare altri 364 giorni per rivivere le emozioni che solo il 2 Luglio a Matera si possono vivere. Noi di Matera Inside, nel nostro piccolo ed in modo volontario, abbiamo cercato di raccontarvi tutte le fasi salienti della 629esima edizione della Festa della Bruna, che come sempre ci ha regalato suoni, odori, immagini uniche nel loro genere.

A cominciare dalla caratteristica “processione dei pastori“, accompagnata dalle consuete batterie di botti: la prima si è svolta alle spalle del Palazzo Lanfranchi, per poi giungere nella suggestiva cornice dei rioni Sassi in piazza San Pietro Caveoso, nello sterrato di Porta Pistola e nelle vicinanze della Chiesa di S. Agostino, fino a concludersi sul piano in piazza Marconi. La processione si è conclusa quindi con l’arrivo del Quadro della Madonna nella bellissima Chiesa di San Francesco da Paola, un momento sempre intriso di fede e devozione. La mattinata è proseguita con la cavalcata, che ha svolto il ruolo di apripista per la “passerella” tra la folla delle statue della Madonna della Bruna e del Bambinello, che sono state portate in processione fino alla chiesa di Piccianello (clicca qui per il primo e qui per il secondo video inerenti l’arrivo delle statue a Piccianello).

Dopo il tradizionale pranzo (che nella stragrande maggioranza delle famiglie materane ha previsto l’immancabile pasta al forno) ed il riposo meritato per chi era in piedi sin dalle prime ore dell’alba, intorno alle 19 il carro è uscito dalla “Fabbrica del Carro” sita a Piccianello ed ha iniziato il pellegrinaggio verso il centro della città. Ad attenderlo in Piazza Vittorio Veneto c’erano trepidanti migliaia di persone, che prima hanno reso omaggio agli instancabili cavalieri e successivamente sono rimaste ammaliate dallo splendore del Carro Trionfale firmato da Raffaele e Claudia Pentasuglia, in un misto di adrenalina ed emozione nel momento in cui rieccheggiava l’Ave Maria di Schubert.

Con il passare dei minuti la Piazza si è scaldata, fino al culmine della rottura del Carro svoltasi intorno alle 23 e 30: i temerari che sono riusciti a prendere dei cimeli in cartapesta sono stati acclamati dalla folla festante.

Come ogni 2 Luglio che si rispetti, il tutto si è concluso con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici dal Belvedere di Murgia Timone, che ha regalato ai presenti le ultime emozioni di una giornata indimenticabile.

Ammoggj ammogghj all’onn c’ vae’n!

Fonte immagine in evidenza: Giovanni Bruno per Matera Inside

Fabio Rizzi per Matera Inside

 

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