#EsciLe.. PETTOLE !!!

#EsciLe.. PETTOLE !!!

Anche noi della redazione di Materainside siamo stati contagiati dall’hashtag di tendenza in italia #Escile. Ci abbiamo pensato e ripensato a chi poter dedicare questa nostra preghiera e alla fine, tutti insieme, abbiamo stabilito che il nostro più grande desiderio è vedere le.. PETTOLE!

Otto giorni dopo Sant’Eligio, arriva il giorno dell’Immacolata Concezione che, nella tradizione cristiana, da l’avvio alle festività natalizie. Nelle case si comincia ad addobbare l’albero, a costruire il presepe e, soprattutto, a cucinare le pietanze tipiche della nostra straordinaria tradizione. Rispetto al passato, le condizioni economiche delle famiglie sono in larga parte migliorate e, nonostante un certo consumismo che caratterizza queste festività, alcune tradizioni sono, per fortuna, sopravvissute. Le Pettole, in materano “U patt’l” sono sicuramente un piatto forte del nostro territorio.

Sulla nascita delle pettole, vi è una famosa leggenda materana: “Una donna, mentre impastava la farina con l’intento di fare il pane e dopo averla messa a lievitare, fu chiamata da una vicina di casa. Le signore cominciarono a chiacchierare tra loro. I pettegolezzi fecero dimenticare alla donna di aver messo a lievitare la pasta per il pane, infatti, tornata a casa, vide che la pasta, lievitata oltre misura, non poteva assolutamente essere usata per il pane. La donna, amareggiata per ciò che aveva fatto e, non avendo il coraggio di gettare quel ben di Dio, pensò di fare un esperimento per salvare il lavoro: provò a friggere la pasta spezzettata a forma di ciambelle irregolari. Il risultato fu sorprendente perchè vennero fuori delle ciambelle gustose, che tutti apprezzarono. ”

Nacquero, così, da un errore di una donna materana, le gustose pettole.

Ingredienti

1000 gr di farina di grano duro
¾ di un cubetto di lievito di birra
olio extravergine d’oliva
sale fino q.b.
acqua tiepida

Preparazione

Mettere la farina di grano duro a corona sul tavolo da lavoro. Aggiungere poco per volta dell’acqua leggermente tiepida e salata. Unire il lievito di birra e lavorare il tutto con le mani fin quando la pasta diventa morbida e filamentosa. Coprire l’impasto lasciare crescere l’impasto per circa 1 ora. Quando la massa è ben cresciuta, versare in una padella dell’olio extravergine di oliva e aspettare che diventi bollente. Nel frattempo, con l’impasto, preparare delle piccole palline. La dimensione e la forma possono variare a seconda del vostro gusto. Immergere nell’olio bollente le palline e farle friggere fin quando non raggiungono un colore dorato. Riporre le pettole in un contenitore con carta assorbente (per assorbire l’olio in eccesso) e farle raffreddare leggermente.

In conclusione speriamo che tutte le mamme e le nonne prendano a cuore questa nostra disperata richiesta: “#EsciLe..Pettole” perchè sono troppo buone e non vediamo l’ora di assaggiarle!

Guido Tortorelli per Materainside

Loading Facebook Comments ...