Convicino di Sant’Antonio

Convicino di Sant’Antonio

Il convicino di Sant’Antonio è un luogo di culto molto antico risalente circa al XII-XIII sec. situato nel Sasso Caveoso nella zonna detta “U temb cadit”o tempe cadute in riferimento a crolli avvenuti in tempi remoti. Il complesso rupestre è accessibile attraverso un portale decorato da motivi fitoformi e sormontato da un arco ogivale trilobato che porta ad un cortile interno.

Dal cortile si dipartono gli ingressi alle quattro chiese rupestri di San Primo, Sant’Eligio, San Donato e Sant’Antonio Abate.  Fino al XVI sec.(1543-44) il convicino risultava aperto al culto mentre dalla metà del ‘700 il complesso venne trasformato in cantine per la pigiatura dell’uva.

Ancora oggi è possibile ammirare i palmenti che servivano per la produzione del vino. Il primo vano è quello di San Primo, in passato anche diConvicino di Sant’Antonio 2mora del custode del convicino come testimoniano all’interno, i resti di una cucina, una cisterna e una cantina. La cripta è caratterizzata per essere divisa in due cappelle  con volte a tenda con nervature centrali. Dalla cappella di San Primo si accede poi a quella adiacente di Sant’Eligio. La struttura della chiesa appare dissestata ma possono essere ancora distinti i due presbiteri. Degli affreschi di un tempo sono rimasti visibili solo una Madonna con bambino e un Gesù benedicente. La chiesa di San Donato è a pianta quadrata e completamente scavata nella roccia. Divisa in tre pseudo navate da pilastri con archi parabolici. La navata centrale porta ad un antico cellarium divenuto in seguito cantina. All’ingresso è presente una piccola cisterna per la raccolta dell’acqua piovana e su uno dei pilastri i resti di un affresco raffigurante San Donato. Si notano il volto caratterizzato da barba bianca e si nota inoltre il ricciolo terminale del bastone pastorale e il nome SAN DONAT.  Sul pilastro di destra vicino l’abside si vede un altro affresco che rappresenta invece san Leonardo, poi sono riconoscibili altri resti di affreschi dei quali uno rappresenterebbe santa Dorotea.

L’ultima chiesa è quella di Sant’Antonio Abate il cui ingresso è anticipato da un pronao sul quale è presente un arco tribolato uguale a quello posto all’ingresso principale. L’architrave di ingresso porta le iniziali S.P.C. che forse indicano  che la proprietà del luogo era di San Pietro Caveoso.  La chiesa è a pianta rettangolare divisa da quattro pilastri in tre navate. Si notano alcuni affreschi di pregevole fattura, uno dei quali rappresenta Sant’Antonio Abate con una folta barba bianca del XVI sec. e un San Sebastiano.  Anche in questa chiesa si notano palmenti  e cisterne per la  raccolta dell’acqua piovana.

Materainside

ENGLISH VERSION

The Saint Anthony Convicino ( sort of neighbour) is one of the most ancient worshipping place in the tow of Matera. It belongs to the XII-XIII century, located in the Sasso Caveoso in the area called ” Tempe Cadute” fallen stones” because of old rock slides that affected this area. The rocky area is accessible from a main portal all decorated with floral themes with a trilobated arch on its top. Inside, ones finds the main courtyard from which there are the main paths to the 4 rocky churches of the neighborhood: San Eligio, San Primo, San Donato and Sant’Antonio Abate. Till the end of the XVI century the area was open for worship but afterwards in XVIII it has been converted in a cantina for wine making. Nowadays the remains of the wineries are still visible in the crypts, kitchen remnants or cisterns are all around the area. In the San Eligio crypt is still possible to see two frescoes depicting a Virgin Mary with her child and a benedectory Redeemer. The San Donato crypt has a squared layout divided into three naves by pillars. Its main naves leads to an ancient tellurium converted into a cantina, on one of the pillar there is a fresco depicting San Donato. The last crypt is the one dedicated to San Antonio Abate, also this church is dividend into three naves by pillars, inside ones can still see frescoes, a cistern for rain collection and some wine vats.

Materainside

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