Catalogna e il vento dell’ indipendentismo

Catalogna e il vento dell’ indipendentismo


I movimenti etnocentristi sono da tempo una realtà politica anche nelle più evolute democrazie europee. Tuttavia, in uno scenario di forte squilibrio politico e sociale, dettato dalle conseguenze di una crisi finanziaria senza precedenti, questi ultimi pare abbiano guadagnato quota grazie soprattutto alla distanza creatasi tra governanti e governati. Il referendum della Catalogna, che ne avrebbe decretato l’indipendenza almeno sul piano politico, seppure non abbia una legittimità giuridica rappresenta ugualmente una reazione forte che si identifica in una concreta volontà di cambiamento. Il referendum che avrebbe scandito la secessione, almeno in fatto, della Catalogna sarebbe avvenuto in un clima di scontri e violenze con la polizia spagnola, notizia quest’ ultima che ha fatto molto scalpore. Ad oggi pare che vi sia intenzione da parte dei leader catalani di non dare momentaneamente seguito al risultato referendario, al fine di aprire dei negoziati con Madrid. Il governo spagnolo, da canto suo, non ritiene di aprire ad alcuna possibilità di rendere ammissibile una simile iniziativa. Naturalmente, quanto sta accadendo in Spagna si sta rivelando uno stimolo per tutti gli altri movimenti indipendentisti e secessionisti degli altri Paesi. Ripercorrendo le orme dell’esperienza catalana anche nel nostro Paese, il partito politico della Lega Nord starebbe progettando un referendum per l’autonomia della Lombardia e del Veneto. Rispetto a quanto sta accadendo appare evidente che la vittoria di movimenti indipendentisti o populisti, probabilmente, dimostra una certa insofferenza della popolazione nei confronti di una situazione evidentemente complessa che affonda le sue radici nella crisi finanziaria del 2008, che tutt’ oggi crea squilibri e difficoltà sociali. L’ indipendentismo potrebbe rappresentare una soluzione ad una crisi senza precedenti e ad una serie di realtà da troppo spesso in fase di stallo. Come gli stessi leader catalani specificano, non si tratta di una bocciatura verso la Spagna o verso gli spagnoli, ma più che altro una ferma reazione di condanna nei confronti di un immobilismo evidentemente dannoso. La questione a questo punto è: la secessione è una soluzione o un nuovo problema ? Vedremo. Restiamo sintonizzati.

Fonte foto: ilfattoquotidiano.it

Luigi Tocci per MateraInside

Loading Facebook Comments ...