Calabria, tra mito e realtà, alla scoperta delle sue incantevoli spiagge

Calabria, tra mito e realtà, alla scoperta delle sue incantevoli spiagge

La punta dello stivale italiano ha le belle sembianze della Calabria, una sorta di penisola nella penisola, bagnata da due mari diversi e baciata da una ricchezza di territorio con pochi eguali, prevalentemente montuoso, ma noto soprattutto per le sue coste. La Calabria, è da sempre il cuore del Mediterraneo, la terra dei Bronzi di Riace, la magnifica Magna Grecia. È costellata da spiagge e scogliere su cui spuntano castelli medievali e torri. Impetuose fiumare aprono canyon dove praticare rafting e torrentismo. Parchi Naturali con un ecosistema unico nel suo genere in cui vivere tra sport e natura sia nella stagione estiva, sia in quella invernale. Acque termali per la cura del corpo. La Calabria è un’esperienza emozionale fatta di luce e di profumi che ha già sedotto illustri influencer. Danielle Pergament del New York Times ha collocato la Calabria tra le 52 mete imperdibili per il 2017. Nello stesso anno, Mastercard nel 2017 l’ha inserita tra i 10 tesori nascosti; The Telegraph e il quotidiano francese Le Monde ne celebrano la sublime bellezza delle spiagge. Eric Asimov, per il New York Times ha consacrato il mitico Gaglioppo di Cirò inserendolo tra “I dodici vitigni rari e di maggior valore del mondo”. L’ambasciatrice della Cucina Italiana nel Mondo, Lidia Bastianich ha assicurato che “I cibi trendy per il 2018 sono calabresi”. È la terra della “Dieta Mediterranea” di Ancel Keys, Patrimonio Immateriale dell’Unesco, di cui lo scienziato Valter Longo, cita le virtù longevizzanti. Il presidente della Regione, Mario Oliverio ha affermato: «La Calabria sta rispondendo alle tendenze internazionali registrando notevole interesse con un considerevole prolungamento della stagione turistica che ha portato a un incremento di presenze. Stiamo lavorando per migliorare sempre più l’accessibilità attraverso aeroporti, ferrovie e rete viaria». La Calabria presenta circa 800 chilometri di costa appartenenti al mar Ionio e al mar Tirreno: su questo affascinante litorale si sviluppano le più belle spiagge, dei gioielli italiani su cui trascorrere vacanze mare indimenticabili. Si ha la fortuna di ammirare scogliere paradisiache che si alternano a spiagge di sabbia candida inebriata da vigneti, aranceti e uliveti, ai paesi aggrappati ai monti selvaggi che guardano il litorale accarezzato dal vento e dalle onde.

Le Spiagge calabresi sono un vero incanto e sono tutte da scoprire; sono riportate di seguito le più caratteristiche:

Grotticelle: fra graniti, macchia mediterranea e angoli di paradiso in mezzo a un mare cristallino, sulla costa tirrenica della Calabria, le tre baie di Grotticelle, presentano un singolare contrasto cromatico che il verde della vegetazione sulle rocce crea incontrando le acque turchesi e la spiaggia bianca di sabbia sottile.

Chianalea di Scilla: tale borgo, nella lista dei più belli d’Italia, è un’opera d’arte, una vera tela d’artista. Chiamata anche Piccola Venezia, perché le coreografiche casette dell’antico borgo di pescatori nascono direttamente sulle rocce e sono lambite dal mare, Chianalea è uno di quei posti magici da visitare almeno una volta nella vita.

Le Castella: spostandoci sulla costa ionica scopriamo un posto incantato, in cui la storia si fonde col mito. La tradizione racconta dell’esistenza di sette castelli distribuiti in diverse isolette di un arcipelago, ormai sott’acqua, e sembra che il nome venga proprio da qui, ricalcando il plurale neutro latino medievale castellum, derivato a sua volta da castrum. Una delle isolette, Ogigia, pare sia stata la dimora di Calipso, come ci narra Omero, e pare dunque che sia passato di qui Ulisse.

Marina dell’Isola: situata tra lo scoglio dell’Isola Bella e la spiaggia della Rotonda, a Tropea, Marina dell’Isola è uno dei posti più suggestivi della Calabria intera: la sabbia chiara e il mare incontaminato possono essere raggiunti da Tropea, maestosa e altera sulla sua imponente rupe dominata dalla chiesa di Santa Maria dell’Isola, solo attraverso pochissime stradine e scalinate.

Isola di Dino: sulla costa nord occidentale del Tirreno, deve probabilmente il suo nome alla parola greca dina, che vuol dire vortice, tempesta, per le sue acque che, in passato, sono state spesso pericolose per i naviganti. Si ha la possibilità di apprezzare una natura quasi incontaminata, ricca di piante rare come il talittro calabro, il garofano delle rupi o la palma nana, che cresce proprio sulle falesie a picco sul mare, inaccessibili e bellissime. L’Isola di Dino è un mondo incredibile sopra e sotto l’acqua: paradiso dei sub, i fondali sono ricchissimi e variegati.

Spiaggia di San Nicola Arcella: nel Golfo di Policastro, lungo la Riviera dei Cedri, questa meravigliosa spiaggia è bagnata dalle acque tirreniche tra Praia a Mare e Scalea. Il litorale ampio e lungo si lascia cullare da un mare splendido, che vira le sue tonalità tra il turchese e lo smeraldo, e l’arenile è delimitato da basse scogliere, riparate dai venti grazie alle montagne del Parco Nazionale del Pollino.

È questo, dunque, un viaggio ideale, dal nord della costa tirrenica fino a risalire le spiagge che guardano lo Ionio, atto a scoprire le località imperdibili di una regione che per 780 chilometri corre sul blu.

A cura di Stefania Lamacchia per Matera Inside.

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