Associaziona Allopera: “Smettiamo di lamentarci e facciamo qualcosa di concreto per questo posto, non servono grandi gesti, agiamo!”

Associaziona Allopera: “Smettiamo di lamentarci e facciamo qualcosa di concreto per questo posto, non servono grandi gesti, agiamo!”

Nella mattina di oggi 24 Luglio 2017, l’Associazione Allopera, associazione con cui abbiamo condiviso l’evento Urban Art Matera, ci ha contattati per comunicare la propria amarezza in seguito a dei fatti avvenuti nelle scorse ore.

“Questo per noi non è un buongiorno. 
Il 14 luglio la cabina qui in foto è stata restituita alla cittadinanza carica di un messaggio sociale dopo essere stata ripulita dai rifiuti dai nostri volontari. Abbiamo trovato rifiuti ovunque, anche al di sopra della cabina stessa. I nostri ragazzi hanno pulito tutto, allontanato la spazzatura e gettata negli appositi cassonetti, ripittato di bianco la cabina e il giorno dopo sono tornati a pulire ancora il terreno che era, nuovamente, coperto da sacchi di rifiuti.
Questa in foto è l’attuale situazione in via B. Croce a Matera. Noi dell’associazione abbiamo fortemente voluto inglobare questa cabina tra quelle del progetto #UrbanArt per dimostrare che spazi abbandonati come questo possano realmente essere ripristinati, perché il bello porta bello e ognuno può dare il suo contributo semplicemente rispettando il luogo in cui vive. I cassonetti occupano gran parte della strada, ebbene usiamoli! I rifiuti ingombranti possono addirittura essere ritirati gratuitamente a domicilio, perché non richiedere questo servizio? È più facile scaricare un divano ai primi cassonetti, certo.
Personalmente ero, e sono tuttora convinta di aver fatto un bel lavoro e aver lanciato un bel messaggio, la città è di tutti ed è doveroso prendercene cura. Ma quando assisto a queste scene mi chiedo quale sia il problema, cosa è stato sbagliato. Probabilmente nulla, forse dovremmo solo ammettere la poca educazione del cittadino. Nella consapevolezza di dover educare alla convivenza civile e alla cittadinanza che è il fine ultimo di ogni civiltà che si definisca tale, mi auguro che scempi come questo insegnino e stimolino il rispetto, la ricerca del bene comune inteso come l’insieme degli interessi condivisi dalla collettività, la comprensione della dignità e dei diritti alla persona.
Smettiamo di lamentarci e facciamo qualcosa di concreto per questo posto, non servono grandi gesti, agiamo!”

Il team di Materainside si unisce all’appello.

Materainside

 

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