Anna Rita Del Piano: “La Basilicata  può essere considerata Terra di Cinema, ma deve investire maggiormente nelle risorse umane”

Anna Rita Del Piano: “La Basilicata può essere considerata Terra di Cinema, ma deve investire maggiormente nelle risorse umane”

Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale “Materpedia”, rubrica attraverso la quale, noi di Materainside, mettiamo in evidenza persone, iniziative ed eventi che risultano essere un punto di riferimento per la comunità lucana.

Oggi siamo felici di aver chiacchierato con l’attrice, cantante e regista Anna Rita Del Piano.

Studia musica presso il Conservatorio Duni di Matera e si avvicina al teatro dapprima con i laboratori teatrali di “Hermes” e del “Teatro dei Sassi”, sempre a Matera, e poi collaborando in stage e allestimenti teatrali diretta da Carmelo Bene, Fiorenzo Fiorentini, Daniele Formica e Michele Placido.
Debutta come attrice in Tv nel 1996 con Il quarto Re di Stefano Reali cui seguono altre fiction come UltimoValeria medico legale e Una donna per amico. Nel 2000 ha un ruolo di co-protagonista nella fiction Le ali della vita e successivamente in Le ali della vita 2 accanto a Sabrina Ferilli e a Virna Lisi. Negli anni seguenti partecipa come co-protagonista alle fiction Maria Goretti e L’uomo sbagliato.
Come attrice cinematografica debutta con Marco Bellocchio ma il ruolo che le regala grande visibilità è quello accanto a Gennaro Nunziante nel film campione d’incassi Che bella giornata.
Da Matera, sede dei suoi primi studi artistici, ai maggiori palcoscenici teatrali italiani e in celebri film del panorama italiano: come nasce l’Anna Rita Del Piano attrice?
“Ho sempre desiderato calcare le tavole del palcoscenico, sin da ragazzina, quando timidamente mi affacciavo al teatro Duni con la danza classica.
Di lì un regista, coreografo e scenografo  Lino Cavallo mi incoraggiò a recitare. Dopo un lungo cammino, cominciai a credere di più in me stessa e nelle mie capacità, tanto da iscrivermi a diverse scuole di teatro di Matera, studiando con  Massimo Lanzetta ed Emilio Andrisani. 
La grande occasione però mi venne fornita solo nel 93, quando Giuseppe Tornatore scelse Matera come location per ambientare il suo film ” L’uomo delle stelle” .
Ancora una volta, vincendo la mia timidezza, mi proposi con il mio piccolo book fotografico in cerca di una qualunque parte. Fui contenta di un figurazione speciale che mi fu affidata. Poco bastò per innamorarmi del set cinematografico. Subito dopo chiesi al regista Tornatore se, secondo lui, avrei potuto intraprendere seriamente la carriera e diventare una vera attrice. 
Ricordo ancora il suo sguardo su di me… e la sua risposta: “sì – mi disse – secondo me potresti farlo bene!”.
Così poco dopo, feci la valigia e partii per Roma per iniziare una scuola di recitazione cinematografica diretta allora da Mirella Bordoni. Altre scuole e  altri corsi  si sono succeduti  in questi anni.
Sono sempre stata convinta che lo studio del personaggio per noi attori  è dato da una  ricerca continua, profonda, forse per me anche un po’ maniacale.”
Ogni artista vive un personale rapporto con la propria arte, qual è il suo? 
“Sicuramente  di  grande rispetto e grande passione perciò che faccio e ciò che vivo… sembrerà strano, ma per me  ogni volta che mi avvicino ad un personaggio che devo interpretare me ne innamoro, forse perché sono curiosa e mi piace indagare, entrare nella pelle.”
Basilicata, sempre più considerata “Terra di Cinema”. Crede che il mondo del Cinema può essere il settore di punta per la Regione? Come si potrebbe migliorare per conquistare questo traguardo? 
“Sì per me  la Basilicata  può essere considerata “Terra di Cinema “.
Non a caso  proprio in questi giorni uscirà uno spot girato quest’estate con  altri attori  lucani e promosso dal Cineturismo,  prodotto dal GAL Bradanica dal titolo “BASILICATA IS MORE THAN FLM” diretta da Giuseppe Marco Albano.
Sono fermamente convinta che la Basilicata potrebbe essere considerata ancora di più TERRA DI CINEMA  se oltre ad offrire meravigliosi paesaggi riuscisse ad  investire nelle risorse umane.
Ormai è dato comune che spesso le grandi produzioni vengono qui per girare film, o video, spot, ecc.., portandosi dietro tecnici e maestranze perché il territorio non riesce ad offrire tutte le professionalità del settore Cinema. Qui abbiamo tutto, dovremmo riuscire ad offrire anche altro, se vogliamo far decollare la Basilicata.”
Lei è una donna di cultura, e come tale non può rimanere indifferente di fronte a Matera 2019: è soddisfatta di come si sta evolvendo il progetto?
“Riguardo Matera 2019 ho molte riserve….non sono affatto contenta perché di iniziative culturali ne vedo veramente poche. Non vorrei ripetermi ma sembra  di assistere ad una continua  saga di pizzerie e paninoteche.” 
Quali sono i suoi progetti futuri?
“Riguardo i miei progetti ho molte idee in cantiere, e non solo come attrice.
Da poco ho infatti  iniziato a  collaborare nella stesura di alcune sceneggiature: ho scoperto che mi piace molto scrivere soggetti e anche fare regia, dopo la mia prima esperienza avuta l’anno scorso.
Ho dei progetti anche come attrice, ma per scaramanzia non ne parlo. E poi ho anche un sogno:
fare qualcosa  qui nella mia città  di veramente unico magari  anche con la partecipazione dei miei colleghi …chissà!”.

Materainside ringrazia Anna Rita Del Piano per l’immensa disponibilità e gentilezza dimostrateci.

Guido Tortorelli per Materainside

Loading Facebook Comments ...