Ampliamenti della città di Matera nel XIX secolo

Ampliamenti della città di Matera nel XIX secolo

Nel periodo storico compreso tra il  XVIII e il XIX secolo, la città di Matera si espande in Piano, coronando gli antichi Rioni Sassi con quinte barocche che ospiteranno il nuovo ceto borghese. La fascia perimetrale dei Sassi pertanto, diventa oggetto di cambiamenti e sopraelevazioni che seguiranno le regole canoniche del modo di concepire la “città borghese”.

Nel XIX sec. infatti, si assiste a notevoli cambiamenti dell’asse viario tra l’ex seminario Lanfranchi, e la chiesa del Purgatorio, ma anche tra il rione Ferrerie (poi demolito nel XX secolo) e il Corso con la sistemazione viaria compresa tra il palazzo dell’Annunziata e la chiesa di San Francesco.

L’asse viario Appulo Lucano, fu spostato al di là delle nuove costruzioni e fatto passare alle spalle della chiesa del Purgatorio, disegnando una larga ansa che ricongiuge verso l’antico percorso il rione Casalnuovo a sud e la chiesa di San Francesco da Paola a nord.

I palazzi che sorgono in questa zona, prossima alla viabilità del Piano, acquisiscono maggior valore fondiario dovuto alla loro posizione.

Il nuovo assetto urbano della città, sottolinea in questo modo, il raggiunto stato sociale delle famiglie borghesi distaccandosi dalla realtà più “popolare” dei Sassi.

Si ringrazia per la fonte storica: “Matera Storia di una città” Lorenzo Rota ed.Giannatelli

Materainside

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